Casa AL, Arthur Casas Rio De Janeiro

25 Set Casa AL, Arthur Casas Rio De Janeiro

Vivere a Rio de Janeiro ha il suo perché, soprattutto se puoi avere una casa così (Casa AL, Arthur Casas Rio De Janeiro) . Arthur Casas, che l’ha progettata per un amico e cliente di vecchia data, doveva come prima cosa orientare la vista in modo da eliminare qualsiasi ostacolo tra l’abitazione e il mare. Poi ha scelto di dilatare gli spazi, creando un’illusione di immensità, nonostante le dimensioni normali della struttura. Le grandi vetrate che si aprono sui terrazzi, l’uso sapiente del dislivello del terreno, la scelta di materiali locali (tra cui il teak brasiliano) e l’attenta selezione dei pezzi di design per l’arredo (classici e contemporanei), completano la splendida integrazione tra interno ed esterno.

Casa AL, Arthur Casas Rio De Janeiro

Lo studio brasiliano Arthur Casas ha progettato e seguito i lavori di realizzazione della villa A.L. di Rio de Janeiro, una residenza situata sulle colline nel quartiere São Conrado, nei pressi del duomo Pedra da Gavea di Rio de Janeiro. La casa, di circa 480 metri quadrati è disegnata con linee pulite e minimali,  aperta sull’oceano con superfici vetrate continue che permettono viste infinite e un’intensa illuminazione naturale degli interni.

Articolata in tre livelli, la villa è disposta secondo un andamento orizzontale in cui la composizione dei volumi e l’articolazione di numerosi dettagli architettonici definisce, pur nella loro essenzialità, spazi dinamici. Il basamento al piano terra, che ospita l’appartamento per il giardiniere e la cameriera, rialza la villa al di sopra dei tetti delle case inerenti e permette di sviluppare, con un ampia vista sul giardino, i due livelli principali: quello del soggiorno e della master suite al terzo piano.

 

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Così articolati, i volumi sono composti in una successione di terrazzamenti formati da muri in pietra che contrastano con le superfici in legno di cumaru delle pavimentazioni. Pietre e legno, utilizzato anche negli arredi e per il rivestimento del volume superiore, proseguono a vista negli interni dell’abitazione, combinandosi cromaticamente con pochi altri materiali e colori scelti per definire gli spazi. È stato il committente stesso, d’altra parte, a richiedere espressamente ai progettisti di utilizzare, per la villa, pietre dalla particolare colorazione grigio – beige, indicando l’ordine elegante della tessitura muraria che lui già aveva immaginato.

Ugualmente, con semplicità e decisione, è stato scelto l’uso di superfici completamente bianche per gli interni, che investono anche i complementi d’arredo e i rivestimenti marmorei dei servizi nella suite superiore. Unico elemento che contrasta la tavolozza delle chiare tonalità dell’abitazione è l’azzurro della grande piscina disposta lungo la terrazza al secondo piano: l’acqua, visibile anche all’orizzonte, diviene parte fondamentale del progetto.

La piscina infatti, richiesta e fortemente voluta anch’essa dal committente, è il fulcro visivo principale di tutta l’abitazione e viene replicata nella terrazza esterna al piano della suite, in una vasca privata affacciata sul paesaggio.

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